venerdì 19 agosto 2016

[RECENSIONE] FONDOTINTA PUPA LIKE A DOLL



Ciao a tutti ! Rieccomi qui, dopo la pausa estiva, a parlarvi di un prodotto della Pupa che mi è stato inviato dall’azienda l’anno scorso e che ho terminato durante il mese di luglio. Sto parlando del fondotinta Like a Doll, nella colorazione 020. 










Si tratta di un fluido makeup perfezionatore ad effetto pelle nuda con una formula che loro definiscono “shake&shake” quindi da agitare bene prima dell’uso.

Inizio dicendo che come performance a me è piaciuto tantissimo, tra tutti i fondotinta di fascia medio-economica che negli anni ho acquistato o testato, questo è sicuramente il migliore come effetto e resa. Trovo che il nome scelto dall’azienda sia assolutamente appropriato per questo fondotinta perché veramente regala una pelle di porcellana, bella come quella di una bambola (Like a Doll, appunto).


Il prodotto si presenta in una boccetta in vetro con un praticissimo contagocce che permette di prelevare l’esatta quantità di prodotto che ci serve senza sprechi e senza “sbattimenti”.
La consistenza è un po’ particolare perché è molto liquida, quasi acquosa, ma allo stesso tempo vellutata e setosa: la componente siliconica si percepisce immediatamente.
La stesura è facilissima e super veloce: non serve né spugnetta né pennello, si massaggia per qualche secondo con le dita et voilà, la base è pronta!
Una volta steso sul viso non si sente minimamente (sembra di non aver applicato nulla), non fa assolutamente strato né effetto mascherone: sembra semplicemente che abbiate una pelle naturalmente perfetta. Su di me si asciugava opaco quasi immediatamente e si andava a fondere talmente alla perfezione con la pelle che riuscivo a struccarlo solo con l’acqua micellare. Infatti più di una volta ho notato che, se in un primo momento con le salviettine struccanti sembrava di aver rimosso ogni residuo, era solo passandoci un dischetto con l’acqua micellare che la pelle veniva realmente pulita. Mentre le salviette struccanti erano limpide, i dischetti imbevuti erano ancora sporchi: segno che le micelle riuscivano laddove le salviette fallivano, attirando proprio il prodotto fuori dai pori.
 

La durata, dunque, è ottima perché la base rimane perfetta e intatta per ore, tale e quale a come l’avevo realizzata al mattino fino al momento dello struccaggio.
Molto buona anche la coprenza: su di me copriva il 70/80% delle imperfezioni (macchie rosse lasciate da vecchi brufoli, per lo più) che scomparivano completamente con una puntina di correttore.
Adatto alle pelli miste e grasse, lo sconsiglio alle pelli secche perché evidenzia tantissimo le pellicine.


Veniamo ora a ciò che non mi è piaciuto di questo prodotto: fondamentalmente i difetti che ho riscontrato sono solo due. In primis, la fuoriuscita di imperfezioni. Negli anni ho provato decine di fondotinta siliconici e pieni di schifezze e raramente ho trovato un prodotto che mi tirasse fuori tutte le imperfezioni che mi ha provocato lui. Dopo ogni singola applicazione mi ritrovavo con qualche nuovo brufolo ed è questo il motivo per il quale non lo utilizzavo quotidianamente ma solo quando avevo bisogno di un’alta copertura e di un effetto “pelle perfetta”.
 

[Se fossi la Pupa io andrei a rivedere la formula per renderlo meno comedogenico!]
 

Il secondo grande difetto che mi ha infastidito non poco è la puzza nauseante di pesce marcio che il prodotto ha iniziato a emanare dopo 8/9 mesi dall’apertura. Mi ricordo perfettamente il momento in cui ho aperto per la prima volta il flacone e vi assicuro che non erano minimamente passati i 12 mesi di durata previsti dal PAO. Quindi, mi è andata bene perché ho avuto modo di testarlo gratuitamente e non ho pagato nulla ma se avessi sborsato tutti i soldi che chiedono e poi il prodotto mi andasse a male prima del tempo mi darebbe non poco fastidio.

Bene ragazze, per oggi è tutto! Spero che questo post vi sia piaciuto e che soprattutto vi possa essere stato d’aiuto. Alla prossima!

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